Rientro a scuola, come proteggere la salute di bambini e ragazzi
- 4 Settembre 2026
- Giovani
Riscoprire la ricchezza della dieta mediterranea e ritrovare la gioia di muoversi insieme. Così si può affrontare al meglio il delicato passaggio del rientro a scuola e della parallela ripresa delle attività pomeridiane, un momento chiave per la salute e il benessere psicofisico di bambini e adolescenti. I consigli arrivano da Alfredo Iannello, biologo nutrizionista operante a Roma, revisore dei conti dell’Ordine dei biologi del Lazio e dell’Abruzzo e presidente dell’Associazione gruppo biologi, ideatore di ‘Nutriscuola’, la campagna nazionale di educazione alimentare volta a portare la consapevolezza nutrizionale direttamente negli istituti scolastici.
I 4 pilastri del benessere
Cosa fare dunque nella pratica? Le scuole e le famiglie, riferisce una nota dovrebbero seguire questi pilastri programmatici per la salute degli studenti:
1) salute come percorso quotidiano. La tutela del benessere di bambini e adolescenti non è un traguardo casuale ma si costruisce giorno dopo giorno, un pasto alla volta, gettando oggi le basi per una società futura più sana e forte;
2) educazione alimentare positiva. È fondamentale non trasmettere ai giovani l’idea che mangiare sano sia una punizione o una privazione. La corretta alimentazione va presentata come una straordinaria forma di rispetto verso il proprio corpo e il proprio futuro;
3) binomio tavola-sport. L’unione tra una buona alimentazione e l’attività fisica regolare rappresenta il più potente farmaco naturale a disposizione per la crescita e la prevenzione patologica. Infine:
4) prevenzione accessibile e valorizzazione del territorio. Fare prevenzione può essere semplice, accessibile e divertente.
Più che tornare alla routine, insomma, settembre può diventare l’occasione per costruirne una migliore.


