Demografica
#“Se importi il Terzo mondo, diventi il Terzo mondo”: l’immigrazione secondo Trump e le restrizioni in corso
#Paura di una figuraccia e ansia da prestazione economica: benvenuti nella “Dating Recession”
#Emorragia post-parto, da Oxford arriva il protocollo “Motive” e il metodo 5-in-1
#La Svizzera dice ‘no’ al tetto di 10 milioni di abitanti, ecco perché
#Reato di femminicidio, la replica di Bongiorno a Vannacci: “Nostalgia per il delitto d’onore?”
#Orietta Berti e l’eredità: “Pochi soldi ai figli, se no diventano bamboccioni”. Ma è davvero così?
#Non chiamateli lavoretti: in Italia raddoppiano i 15-17enni al lavoro
#Maturità 2026, una materia spaventa tutti e non si impara (ancora) a scuola
#Bambini esposti agli schermi già a 2 mesi: dagli Stati Generali l’allarme sulla nuova infanzia digitale
#L’Ai non sostituirà i professori: lo pensa il 94% dei docenti
Riforma fiscale, Leo annuncia misure per favorire la natalità
- 22 Agosto 2023
- Famiglia
Misure per favorire la natalità. Sia per sostenere le famiglie che hanno almeno tre figli, sia puntando sul quoziente familiare. Ad annunciarle, al Meeting di Rimini, il viceministro all’Economia Maurizio Leo.
”Il tema della natalità per noi è assolutamente fondamentale, per questo dovremo individuare risorse per sostenere le famiglie, soprattutto quelle che vogliono mettere a mondo figli e che hanno più figli. Dovremo fare in modo di aiutare queste famiglie” con tre figli o più. ”Non sono numerosissime” quindi si può ritenere che ”l’impegno economico non sia eccessivamente oneroso”, ha spiegato.
Nella riforma fiscale, ha poi proseguito, ”si può valutare l’ipotesi del quoziente familiare, nel fare questo dovremo tener conto delle risorse che si possono mettere a terra per favorire questo tipo di intervento”. In particolare, si può pensare alle ”misure che possono essere fatte per le imprese attraverso forme di detassazione” ricordando ”lo slogan che abbiamo usato: chi più assume meno paga”. Tra le ipotesi c’è la riduzione del carico fiscale Ires, ”per dare dei benefici aggiuntivi soprattutto alle mamme, soprattutto con più figli, quindi dare ulteriori benefici alle imprese che assumono delle donne con nuclei familiari abbastanza consistenti”.
”Se pensiamo la mondo del lavoro dipendente, su quel versante, visto che il reddito è tassato a lordo, quindi sul compenso percepito, stiamo già facendo degli interventi sui premi di produttività”, ricorda il viceministro. ”Si possono fare interventi sulle tredicesime, soprattutto per le fasce di reddito più basse, e sugli straordinari che superano un certo ammontare”. Poi ci sono i fringe benefit: ”Nel momento in cui vengono erogati per le famiglie, avranno a disposizione maggiori risorse e l’imprenditore potrà portare in deduzione” le quote.

