Demografica
#Incinta di due uomini diversi contemporaneamente: che cosa è la superfetazione eteropaternale
#Ragazzi con il coltello in tasca: quando l’arma diventa un modo per dire “io esisto”
#Trump e la macchina natalista, addio anticoncezionali e fecondazione assistita
#Santiago De Martino dice no ai social: quando un tredicenne insegna la privacy agli adulti
#Videogiochi, ilSolitoMute: “Non sono solo un gioco, ma un ponte tra generazioni”
#Afghanistan, educazione negata alle ragazze: il costo invisibile di una generazione
#Il futuro delle pensioni passa dalla demografia: l’allarme degli esperti
#Vaginal seeding: si può imitare il microbioma del parto naturale?
#Alunna con discalculia grave bocciata: il Tar respinge il ricorso dei genitori
#“Addio caro marito”, quando la vedovanza diventa (scientificamente) un sollievo
Con +30% ingressi di migranti consistente taglio del debito pubblico
- 14 Aprile 2023
- Popolazione
“A causa della riduzione demografica che l’Italia sta vivendo, un aumento di circa il 30% di ingressi di migranti porterebbe a una consistente riduzione del debito pubblico nei prossimi decenni“. E’ il Def approvato dal governo nei giorni scorsi a disegnare così, come ricorda Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, la correlazione tra debito pubblico e presenza di lavoratori immigrati.
Una presenza di cui, prosegue, ” le imprese hanno una forte necessità”: serve manodopera che può essere assicurata dagli stranieri. “È importante perciò che le scelte sulle politiche migratorie siano inquadrate anche nella prospettiva della crescita economica del Paes “, conclude.

