Portale della Famiglia e della Genitorialità, cos’è e a cosa serve?
Oggi le misure di welfare per figli e genitorialità riguardano una platea di oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari. È per questo motivo che è nato il Portale della Famiglia e della Genitorialità, un ecosistema digitale progettato dall’Inps che raccoglie le 40 prestazioni per la famiglia e i genitori e i 300 servizi di altre Pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità.
A presentarlo a Roma, a Palazzo Chigi, il presidente dell’Inps Gabriele Fava e la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. L’iniziativa è una svolta nella strategia di digitalizzazione inclusiva dell’Istituto e trasforma l’accesso a bonus, congedi e sussidi in un’esperienza intuitiva e priva di ostacoli burocratici. “Ogni ora spesa per orientarsi tra procedure è un’ora sottratta al lavoro, alla cura, alla produttività. Ogni incertezza sui tempi di erogazione incide sulla programmazione familiare”, ha spiegato Fava. Per questo motivo, ricorda Roccella, “le famiglie e i figli sono il futuro, sostenerli non è una spesa ma il più importante degli investimenti”.
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità presenta i principali servizi Inps per la famiglia, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: Servizi Inps (personalizzati), Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di Prossimità (Vicino a te).
Per accedere al portale è necessario lo Spid o Cie e l’esperienza di navigazione si articola in percorsi intuitivi, con interfacce grafiche chiare e contenuti multimediali. Tra i servizi presenti nel Portale Isee, Assegno Unico Universale (Auu), bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), Indennità per congedi, Carta “Dedicata a te”, Carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, Bonus donne, Lavoratori domestici, Libretto di famiglia, Centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità.
Mettere al centro le esigenze reali dei genitori, offrendo un punto di accesso unico e trasparente: questo è l’obiettivo del progetto, che segna un nuovo passo in avanti del nuovo approccio del welfare generativo, per ogni fase della crescita dei figli, in base alla propria situazione familiare e al territorio di residenza. Il portale propone un’esperienza utente integrata e personalizzata, in cui tutti i servizi pertinenti a uno stesso evento vengono proposti e gestiti in modo coordinato e correlato ai bisogni e – per la prima volta nel Paese – una gestione interistituzionale e interoperabile, che abilita la collaborazione tra Inps e altre Pa, favorendo la costruzione di un ecosistema digitale condiviso.
Trasparenza digitale al servizio del cittadino
La sezione dedicata ai Servizi di altri enti pubblici consente l’accesso diretto a informazioni, linee guida e servizi, sia nazionali che regionali, suddivisi in Servizi Amministrativi (Registrazione all’anagrafe, Richiesta del Codice fiscale, Documenti di identità per il minore); Salute e servizi sanitari per la famiglia (Scelta del pediatra, Vaccinazioni obbligatorie e gratuite, Calendario vaccinale, Consultori familiari); Supporto e orientamento per genitori (Servizi sociali territoriali, Servizi socio assistenziali per nuclei con fragilità, Caregiver familiari); crescita e cura della/del tua/o bambina/o (Scelta dell’asilo nido, Scelta della scuola dell’infanzia, Scelta della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado); strumenti utili (Anagrafe nazionale della popolazione residente, Agenzia delle Entrate, Agid).
Alla conferenza stampa, moderata da Claudia Passa, capo ufficio stampa del ministro della Famiglia e della Natalità e le Pari Opportunità, con il presidente dell’Istituto Fava e la ministra Roccella, sono intervenuti il direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, il direttore centrale inclusione e sostegno alla famiglia e alla genitorialità dell’Inps Rocco Lauria e il direttore centrale comunicazione Diego De Felice.
“Uno strumento a misura di famiglia”
“Il governo Meloni sta investendo tantissimo sulla famiglia, in termini di risorse, di servizi, di sostegno materiale e immateriale – ha spiegato la ministra Eugenia Roccella -, ed è importante che le famiglie conoscano tutti gli strumenti a loro disposizione e possano accedervi facilmente”.
Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi, ha spiegato la ministra, “è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico. È questa la visione che sta alla base del nuovo portale Inps per la Famiglia e la Genitorialità, iniziativa che sosteniamo con convinzione, e che sta alla base dell’azione del nostro Governo, come dimostra per esempio l’impegno che, come Ministero, abbiamo messo in campo per potenziare e strutturare i Centri per la Famiglia”.
Per il Presidente Inps, Gabriele Fava, “il futuro del Paese si costruisce con infrastrutture stabili, con servizi affidabili, con decisioni che riducono le distanze tra Stato e cittadini”. In questo senso il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia.
“In un contesto demografico fragile, anche la complessità amministrativa diventa un costo macroeconomico. Le istituzioni non possono determinare l’andamento demografico. Possono però scegliere se accompagnarlo con coerenza, efficienza e rispetto. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei Servizi Inps per Eventi della Vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”, ha concluso Fava.

